Le spese di formazione per i liberi professionisti

6 Luglio 2017

Per i liberi professionisti non è, in sé, una novità. Perché in tanti ambiti sono abituati a svolgere corsi di aggiornamento. Adesso, però, questa necessità assumerà altri contorni. Questo grazie ad un articolo, il numero 8 della legge sul welfare per i lavoratori autonomi. Quella approvata poche settimane or sono dal Governo. Con il quale ora corsi di formazione, di aggiornamento, master specializzanti, convegni, congressi e simili saranno anche deducibili. L’articolo in questione ha previsto una deducibilità fino a 10 mila euro all’anno di tutte le spese inerenti al proprio aggiornamento professionale. Non cambiano, invece, le deducibilità per le spese di viaggio e di soggiorno. Entrambe restano deducibili dal reddito Irpef nella misura del 75% e del 50%.

Interventi per i liberi professionisti

Si tratta di un intervento che segue, di circa un anno, l’intervento che ha annunciato la totale deducibilità, entro il limite dei 5 mila euro annui, delle spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze. Ma non solo: sono utilizzabili anche per orientamento, per il sostegno all’auto imprenditorialità. Attraverso il cosiddetto “Jobs Act” dei lavoratori autonomi sono anche stati previsti come interamente deducibili i costi per la garanzia contro il mancato pagamento delle prestazioni. Di fatto si tratta di una polizza assicurativa contro il mancato pagamento da parte di alcuni clienti.

Il “Jobs Act” per autonomi

Un provvedimento complesso e molto atteso come quello del “Jobs Act” degli autonomi. Il quale ha fornito al mondo delle partite Iva diversi spunti. Ne è un esempio la creazione di un apposito sportello dedicato ai lavoratori atipici. Per fornire un servizio sempre più completo. Ora, infatti, i centri per l’impiego e tutti i soggetti che hanno le carte in regola per occuparsi di intermediazione lavorativa si possono dotare di uno sportello dedicato ai lavoratori autonomo. Da realizzare, in caso, in collaborazione con i rispettivi ordini professionali. Che sia in grado di diventare un importante punto di riferimento per tutti i portatori di partita Iva. Si tratta di una serie di misure, queste ed altre, volte a cercare di dare sempre maggiori garanzie al lavoro autonomo.

 

 

Articoli recenti

Lavora con noi