Cosa fare per cercare lavoro oggi

2 Agosto 2017

Cercare lavoro oggi è molto diverso da come si faceva qualche anno fa. O, almeno, così come cambia il mondo del lavoro cambiano anche i metodi d’ingresso. Una formula magica per trovare sicuramente una occupazione non esiste. Per cui il consiglio che spesso danno gli esperti è di affidarsi a più strade. Sostenuti in questo anche dalle nuove tecnologie. La prima cosa da fare è curare molto bene il proprio curriculum. Senza esagerazioni o informazioni mendaci, ma che sia sempre aggiornato e che contenga tutte le qualifiche e le qualità ottenute nella propria vita.

Dai centri per l’impiego…

Il primo canale da utilizzare è sempre quello dei centri per l’impiego e delle agenzie per il lavoro, dove poter trovare diverse richieste dirette da parte delle aziende. Ma il fattore principale che bisogna avere nella ricerca di un lavoro è lo spirito, il non arrendersi mai. Ecco, allora, che bisogna attaccarsi ai motori di ricerca e compilare un elenco delle aziende o delle realtà produttive della propria zona inerente al proprio percorso di studi, alle proprie qualifiche ed alle proprie aspirazioni. Dopo aver creato un piccolo “database” di indirizzi quindi autocandidarsi, con un curriculum esaustivo e completo ed una lettera di presentazione.

…ad internet

Magari subito non andrà bene, ma intanto è importante che il proprio curriculum rimanga nei database di quante più aziende possibili. Affidarsi, quindi, poi a siti internet e motori di ricerca non fa mai male. Ormai sono diversi i portali web che raccolgono e diffondono occasioni lavorative. Parlando sempre di ambito web non si può non citare LinkedIn, social network pensato appositamente per il lavoro e per creare nuove opportunità di business.

Cercare lavoro con passaparola ma, soprattutto, competenze

Chiaro, poi, che il passaparola o la conoscenza diretta di possibili situazioni lavorative rappresentano anch’esse due strade da non abbandonare. Un ventaglio, insomma, di possibilità da continuare a tenere vive. Strade da continuare a percorrere fino al raggiungimento dell’obiettivo. Ricordandosi sempre che, in parallelo alla ricerca, va continuato un lavoro anche su se stessi. Perché ampliare le proprie competenze e le proprie qualifiche non è affatto una cosa secondaria, anzi. Ben vengano, quindi, corsi ed appuntamenti che diano ulteriore spessore al proprio profilo professionale ed al proprio curriculum. Più si ha da offrire ad una azienda e più quest’ultima sarà invogliata a scommettere su di te. Quindi vanno bene le email, i curriculum inviati e portati in giro. Ma studiare e formarsi è un modo per accelerare la propria ricerca del lavoro.

 

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